Non lo metto più, cosa ne faccio? [infografica]


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Tempo di quarantena, tempo di cambio di stagione: metti le mani su vestiti che non vedi da sei mesi e stenti a riconoscerli. In alcuni casi è come ritrovare dei vecchi amici, in altri ti chiedi chi si sia intrufolato nel tuo armadio e lo abbia riempito di cose che non metteresti mai (più). Afferri due bustoni e al grido di decluttering o morte cominci a scartare le cose che non ti servono. 

E se poi te ne penti?

Buttare è un gesto meccanico, tipico del consumare. Fermati con quel bustone e pensa: una volta fuori da casa tua quei vestiti smettono di essere un problema per te e diventano un problema per l’ambiente, perché lo spazio che liberi dentro casa è lo stesso che occupi in una discarica. Ora però non c’è bisogno che ti senti in colpa, perché ci sono almeno tre cose che puoi fare con i vestiti che non metti più. Vediamole assieme:

Modificare

La prima domanda è: può piacermi se modificato? Che sia un capo nuovo – o già usato e forse rotto – puoi provare a cambiarne la struttura o ripararlo creativamente. Le parole d’ordine sono visible mending (rammendo visibile) e refashion (traducibile con rimodernare o fare il restyling): cercale su Google o sui tuoi social di riferimento (Pinterest e Instagram su tutti). Se il capo in questione è proprio in condizioni disperate, puoi sempre smettere di usarlo come indumento e dargli un’altra funzione, magari usandone solo dei pezzi: in questo caso repurposing (traducibile con riuso, riadattamento) è la parola per te.

Scambiare

Se i vestiti di cui ti vuoi liberare sono in buone condizioni, considera l’opportunità di scambiarli, invece di buttarli. Si stanno diffondendo in tutte le città maggiori i cosiddetti swap party, eventi dove ogni partecipante porta con sé i capi che non usa più e li scambia con altri, scegliendoli tra quelli portati dagli altri partecipanti. Qui la funzione è doppia: non solo ti liberi di qualcosa che non vuoi ma ricevi in cambio abiti che ti servono e ti piacciono, senza spendere un euro.

Rivendere

Sempre a patto che i vestiti che vuoi dar via siano in buone condizioni, un’altra opzione è quella di rivenderli. Online: ci sono parecchie app dedicate alla compravendita di vestiti e accessori di seconda mano. Offline: vicino a te ci sono molti negozi che possono vendere i tuoi vestiti con la formula del conto vendita. Per saperne di più, visita l’articolo Vintage FAQ e leggi le ultime tre domande e risposte.

infografica alternative al cestino dei rifiuti per abiti dismessi

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